Giardino informale, Taormina (ME) - Sicilia

Realizzata tra il 1905 e il 1907 per commissione del pittore acquerellista inglese Robert Hawthorn Kitson, la residenza è dotata di un giardino informale terrazzato di splendido affaccio e ricco di essenze mediterranee.
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Indirizzo via Leonardo da Vinci, 5 Taormina (ME) - Sicilia Accessibilità sì - accessibile con permesso
Telefono +39 094 228362
E-mail casacuseni@gmail.com
Sito Web Giardino di Casa Cuseni

Il giardino è realizzato a terrazze in posizione panoramica sotto la rocca di Taormina e con vista sull’Etna. Di ispirazione paesaggistica con inserti di flora mediterranea, fu ideato da Kitson che, per l’irrigazione, recuperò gli antichi pozzi costruiti dai coloni Greci e fece costruire una grande cisterna sotto la terrazza anteriore della villa e il pergolato. La sua erede, Daphne Phelps, assieme a Concetta Genio, proseguì l’attività di cura del giardino specializzandolo ancor più con rarità botaniche, in collaborazione con i Vivai del Cavaliere Allegra di Catania. Tra vialetti pavimentati con ciottoli di mare e pietre laviche, si distendono letti di iris e cespugli di rose e si dispongono agrumi e alberi da frutto; rampicanti come viti, glicini e gelsomini adornano pergole e terrazze. Nella corte d’ingresso è sistemato un bacino con gruppi di papiri, mentre in asse col camino centrale della villa si allineano sette fontane realizzate da vari artisti.

Notizie storiche

La residenza fu realizzata tra il 1905 e il 1907 per commissione del pittore acquerellista inglese Robert Hawthorn Kitson e divenne un cenacolo internazionale di artisti, vocazione che mantenne anche durante proprietà di Daphne Phelps, scrittrice e nipote del fondatore. Ha ospitato pittori come Alfred East, Frank Brangwyn, Cecil Arthur Hunt, il filosofo Bertrand Russell, i letterati Tennessee Williams, David Herbert Lawrence ed Ezra Pound, e l’attrice Greta Garbo. L’edificio, realizzato con materiali locali, si presenta di forma regolare con due altane laterali a loggia serliana e al centro una fronte colonnata d’ispirazione palladiana, disegnata dal pittore Frank Brangwyn. Oggi divenuta museo, custodisce all’interno quadri di artisti del 900, ma soprattutto la straordinaria “dining-room”, una delle massime espressioni in Europa dell’Art and Craft Movement fondato in Inghilterra da William Morris; la sistemazione fu affidata nel 1906 a Brangwyn, allievo di Morris e compagno di Kitson, che la concepì come un’opera d’arte totale, curandone la progettazione nei minimi dettagli, dalle boiseries, ai mobili, eseguiti da artigiani locali, e, soprattutto, alle decorazioni parietali a tempera, eseguite da lui stesso tra il 1908 e il 1910: in esse sono raffigurati undici personaggi, ispirati alle fotografie di Wilhelm von Gloeden, in scene collegate al mondo omosessuale.

Epoca

I metà XX

Progettisti ed esecutori

Robert Hawthorn Kitson (ideazione)

Bibliografia

Phelps, D., Una casa in Sicilia, Milano 2001

Mappa

Come arrivare



Condizione giuridica

Proprietà Privata

Provvedimento di tutela

D. Lgs. 42/2004