Giardino formale, Gironico (CO) - Lombardia

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La villa offre un interessante esempio di parco informale settecentesco, impreziosito da essenze secolari e boschetti di alloro. Un monumentale viale di cipressi conduce dall'ingresso al Casino di residenza, bordato da azalee e impreziosito da statue seicentesche.
The villa offers an interesting example of informal park eighteenth century, embellished by secular woods and thickets of laurel. A monumental cypress avenue leads from the entrance to the Casino of residence, bordered by azaleas and enhanced by seventeenth-century statues
Indirizzo Via Raimondi, 7 Gironico (CO) - Lombardia Accessibilità sì - accessibile con permesso
Telefono +39 031 440144
E-mail info@apgi.it
Sito Web Villa Raimondi a Gironico al Monte

La villa deriva dagli ampliamenti di un edificio, forse fortificato, appartenente alla famiglia Rusca e che sembra risalire
almeno al XV secolo, come documenta la presenza di un affresco con la Crocifissione. Probabilmente nel corso del XVII secolo su iniziativa di Clemente Rusca fu realizzata la sistemazione della corte nobile con elementi di gusto manierista. Nel corso del XVIII secolo furono invece aggiunte le decorazioni nelle stanze al piano nobile. Nel 1786 la villa fu ereditata da Innocenzo Odescalchi che la lasciò poi al Marchese Giorgio Raimondi. Nel corso del XX secolo la proprietà fu acquistata dalla famiglia Valerio.

Strutture architettoniche

Loggia
Scalea monumentale
Statue
Piscina contemporanea

Notizie storiche

La villa è posta fuori del centro abitato di Gironico, in posizione dominante, nella frazione di Gironico al Monte. Le origini del casino di residenza, si fanno risalire a Lotterio Rusca, signore di Como, prima del 1430, data che compare sull’affresco con la Crocefissione sullo scalone d’ingresso. La potente famiglia Rusca si imparentò successivamente con gli Odescalchi, ricchissimi mercanti comaschi. Nella villa soggiornò da cardinale il futuro papa Innocenzo XI Odescalchi. Nel 1786 vennero iniziati la vori di trasformazione e ampliamento del complesso, che da antica residenza di caccia divenne una nobile residenza destinata ai soggiorni estivi, aggiungendo, nel grande parco, la scalinata con le statue, i fregi a tutti gli ingressi e il giardino all’italiana. Alla morte dell’ultimo Odescalchi, le vastissime proprietà passarono al marchese Giorgio Raimondi Mantica fervente patriota e garibaldino. Nel 1907, la vedova dell’ultimo marchese Raimondi vendette villa e terreni all’ingegnere milanese Guido Valerio, bisnonno degli attuali proprietari. Oggi la villa fa parte del circuti dell'Associazione dimore storiche italiane ed è utilizzata per eventi.

Epoca

Secc. XV- XVIII

Mappa

Come arrivare



Condizione giuridica

Proprietà Privata

Provvedimento di tutela

L. 364/1909 not. 4/2/1910; 4/7/ 1911; 27/6/1913; L. 1089/1939 not. 13/2/1942; D.lgs 42/2004

Lombardia Film Commission

Disponibilità elettrica :

Disponibilità acqua :

Bagni :

Accesso Carrabile :

Set già utilizzato : NO


Galleria fotografica