Parco all'inglese, Menaggio (CO) - Lombardia

villa-mylius-vigoni-il-parco-dautunno

Indirizzo via Giulio Vigoni, 1 Menaggio (CO) - Lombardia Accessibilità sì - parzialmente aperto al pubblico
Telefono +39 0344 36111; +39 0344 361249 Orari apertura marzo-ottobre, solo visite guidate, giovedì 14-15.30
Costo ingresso a pagamento
Sito Web Villa Mylius Vigoni

Nel 1829 il conte Enrico Mylius, commerciante tedesco di fama, affascinato dalla meravigliosa cornice del lago di Como, decise di acquistare la proprietà in Loveno di Menaggio per farne un luogo di villeggiatura e un’azienda agricola. La villa fu ristrutturata, ampliata e arricchita negli anni dalle collezioni d’arte del proprietario, divenendo punto d’incontro di amici, artisti, imprenditori e politici. Il parco all’inglese che la circonda si estende su un dislivello di 100 metri. Il luogo offre una cornice naturalistica di rara bellezza, attraverso il ricco patrimonio costituito da alberi secolari e specie esotiche; i sentieri, animati da gruppi di statue di marmo, fontane e iscrizioni, conducono alla scoperta di punti panoramici privilegiati, offrendo un luogo ideale per il passeggio e il godimento della natura circostante. In origine il parco coesisteva armonicamente con un’ampia zona agricola dedicata alla produzione di olio, vino, frutta e gelso, creando, insieme a boschi e pascoli punteggiati da rustici e fienili, un lembo di territorio diversificato e ricco di risorse. Per la visita del giardino è importante conoscere l’episodio che nel 1830 ne ha determinato un forte mutamento dell’essenza e del significato, segnando profondamente il modo di viverlo e apprezzarlo: la morte del giovane Giulio, unico figlio dei Mylius, che lasciò nel dolore non solo i genitori, ma anche la moglie Luigia Vitali, con la quale era appena convolato a nozze. Questo drammatico evento indusse il conte Enrico a trasformare il giardino della delizia e del diletto in un luogo destinato alla meditazione, alla cura dello spirito e alla memoria del caro defunto. Nel 1831, in suo ricordo venne realizzato, in un punto centrale e privilegiato, un tempietto in stile neoclassico ornato da una lapide al cui testo collaborò anche Alessandro Manzoni, amico di famiglia. L’assetto del parco, ispirato ai più ammalianti modelli romantici, vide poi la sua definitiva definizione con il progetto dell’architetto Giuseppe Balzaretti che, tra il 1855 e il 1865, intervenne sfruttando la naturale configurazione ad anfiteatro del luogo, valorizzando gli elementi presenti con la creazione di nuovi cannocchiali prospettici e introducendo nuovi manufatti, come le scuderie e la casetta svizzera sulla sommità. Enrico Mylius lasciò al figlio della nuora, Ignazio Vigoni, la tenuta che passata alla Repubblica Federale di Germania nel 1983, oggi è sede dell’Associazione Villa Vigoni - Centro Italo-Tedesco.

Strutture architettoniche

Casetta svizzera
Fontana
Iscrizione
Scuderia
Statua.

Epoca

1829

Bibliografia

Marchesi Martina, Villa Mylius Vigoni, in L'Italia dei giardini. Viaggio attraverso la bellezza tra natura e artificio, Touring Editore, Milano 2016, p. 70.

Mappa

Come arrivare



Note

Gelso.