Parco paesaggistico archeologico, Tivoli (RM) - Lazio

ParcoVillaGregoriana© Roberto Morelli

Parco paesaggistico dominato dalle cascate del fiume Aniene che si getta in un orrido alto 120 metri, circondato da vegetazione rigogliosa. Nel parco numerosi percorsi e scalinate conducono il visitatore ad ammirare la cascata da svariate terrazze, tutte vicinissime al salto d'acqua. Nelle immediate vicinanze, l'acropoli di Tivoli è dominata dal Tempio di Sibilla, e incornicia la vista sull'abitato.
Landscape garden created in early XIX century, though the site was renomated since hundreds years. It is open to the Aniene cascade, that jumps into a gorge 120 metres underneath. In the park, tall trees and bushes stand still around the long staircases which dirve the visitor very close to the waterfall. On the opposite, the town of Tivoli stands at the back of the roman Sybilla temple on the top of the ancient acropolis.
Indirizzo Largo Sant'Angelo Tivoli (RM) - Lazio Accessibilità in parte - aperto al pubblico
Telefono + 39 0774 332650 Orari apertura marzo: da martedì a domenica, 10:00 - 17:00 da aprile a giugno: tutti i giorni, 10:00 - 18:30 luglio e agosto: tutti i giorni, 10:00 - 20:00 settembre: tutti i giorni, 10:00 - 18:30 ottobre: dal 1° al 15 ottobre, ore 10:00 - 18:30 ; dal 16 al 22 ottobre, ore 10:00 - 18:00; dal 22 al 31 ottobre ore 10:00 - 16:00 dal 1° novembre al 17 dicembre: da martedì a domenica, ore 10:00 - 16:00.
Fax + 39 0774 332650 Costo ingresso Iscritti FAI: ingresso gratuito* Intero: € 7 Ridotto (4-14 anni): € 3 Bambini sotto i 4 anni: ingresso gratuito Studenti fino ai 26 anni: € 4 Residenti del comune di Tivoli: € 2,50
E-mail faigregoriana@fondoambiente.it
Sito Web Parco di Villa Gregoriana

Il Parco Villa Gregoriana nasce dalla volontà di trasformare un disastro ambientale, l'alluvione del 1826, in un progetto di grande valore estetico e sociale. La bellezza e il fascino del sito, che fin dal Seicento avevano attratto famosi pittori di paesaggio quali Nicolas Poussin e Claude Lorrain, diventarono nel secolo successivo un richiamo irresistibile per i viaggiatori stranieri che venivano a scoprire le bellezze del nostro paese. Tivoli diventa meta obbligata e ammiratissima del Grand Tour. Le incisioni del Piranesi e le numerose rappresentazioni pittoriche della rupe con i templi e il salto dell'Aniene dipinte da Corot, Fragonard, Turner e Ingres affermano la fama e il mito del luogo. Fu papa Gregorio XVI a conferire alla Villa il suo assetto attuale realizzando l'importante opera idraulica di deviazione del corso dell'Aniene, per far fronte all'annoso problema delle scenografiche ma rovinose piene del fiume. I lavori eseguiti tra il 1832 e il 1835 riuscirono ad incanalare le acque che, rese docili, dettero vita alla nuova Cascata Grande alta 120 metri. Dopo anni di totale abbandono, in anni recenti questo straordinario giardino ideato per "il diletto della comunità" è stato finalmente risanato e restituito al pubblico.
Tra grandi lecci e ruderi imponenti, frammenti di cippi e colonne si scoprono i resti di una villa romana appartenuta con ogni probabilità a Manlio Vopisco (forse padre del console dell'anno 114 d.C.), un vasto complesso edilizio che anticamente occupava l'intera area, sontuosa dimora celebrata anche da poeta latino Orazio. Alti sull'acropoli si possono visitare i templi di Vesta (dedicato alla Sibilla Tiburtina) e di Tiburno, risalenti al II secolo a.C. che sono parte integrante del patrimonio archeologico del Parco.

Strutture architettoniche

Frammenti e rocchi di colonne. Resti di villa romana (II sec. d.C.) Tempio di Vesta (dedicato alla Sibilla Tiburtina). Tempio di Tiburno.
Dati non disponibili.

Superficie

3,5 ha

Mappa

Come arrivare



Note

credit foto: Paolo Barcucci; Massimo Siragusa; Roberto Morelli

Roma Lazio Film Commission

Disponibilità elettrica :

Disponibilità acqua :

Bagni :

Accesso Carrabile :

Set già utilizzato :


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