Giardino informale, Lentini (SR) - Sicilia

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Indirizzo Contrada Case Biviere sn Loc. Lentini Lentini (SR) - Sicilia Accessibilità sì - accessibile con permesso
Telefono +39 377 821 22 92 Orari apertura Il Giardino del Biviere è sempre aperto al pubblico nelle belle giornate, solo su prenotazione (telefonica o mail).
Costo ingresso Ingresso Giardino del Biviere * € 20 a persona (per motivi organizzativi si richiede la prenotazione obbligatoria e un numero minimo di 10 persone). Il sabato e la domenica Il costo della visita è di €25. Ingresso Azienda Agricola Biologica e Biodinamica • € 30 a persona (nella visita verranno spiegate le tecniche di coltivazione degli agrumi, come si allevano gli insetti utili e come si contrastano quelli nocivi, le caratteristiche delle diverse varietà e tante curiosità sulla "vita" dell'azienda. Successivamente si visiterà il Centro di Lavorazione e Confezionamento per assistere a tutto il ciclo di lavorazione, al termine del quale sarà possibile gustare un bicchiere di spremuta fresca).
E-mail virginia@biviere.it
Sito Web Il Giardino del Biviere – Villa Borghese

Il Giardino del Biviere nasce dalla volontà e dall'amore della Principessa Maria Carla Borghese che si trasferisce presso Le Case del Biviere alla fine degli anni 60 con il marito Scipione ed i 4 figli. Al loro arrivo non vi era un giardino ma solo da pietre e polvere, in quanto il luogo era reduce dalle opere di bonifica dell'antico lago del Biviere, prosciugato per via dell'arrivo della malaria negli anni '30. La passione, tenacia e visione che ebbe la Principessa hanno permesso la nascita del giardino che oggi è un giardino mediterraneo unico e particolare che accoglie visitatori da tutto il mondo.

Strutture architettoniche

Ancora romana
Chiesa
Macine in pietra
Scultura.

Notizie storiche

All'interno del giardino si trova la Chiesa di Sant'Andrea che ospita un dipinto del Gramignani del ‘700 ed una scultura rappresentante la Madonna con bambino del Gaggini. Vi sono ancora i moli in pietra di quello che un tempo era il porto del Lago, che recano i segni degli anelli cui erano attraccate le barche; al loro interno oggi sono raccolte numerose specie di succulente. Una tipica imbarcazione del lago, trova posto in questo spazio, insieme alla quarara, un'ancora romana pescata da Scipione Borghese nelle acque dell'Argentario e delle macine in pietra che venivano utilizzate per il riso ed il grano. Troviamo inoltre due strutture abitative che oggi sono sotto tutela della sovrintendenza: l'antica Locanda dove vi trovavano ristoro i viandanti ed i cacciatori e la Casa dove si lavorava il pesce, da cui il nome "Le Case del Biviere".

Epoca

in corso di studio

Superficie

2,5 ha

Mappa

Come arrivare



Condizione giuridica

Proprietà Privata

Provvedimento di tutela

Ass. dei Beni Culturali – Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa: dichiarati d’interesse storico- artistico-architettonico particolarmente importante. D.D.G. n° 4373 del 03.12.2015

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