Giardino informale frutteto, Vasanello (VT) - Lazio

Nella splendida cornice del castello di Vasanello, edificato da Orso Orsini a partire dal l 1278, è stato recentemente creato dagli attuali proprietari un interessantissimo giardino storico medievale, utilizzando come base la pianta dell’Abbazia di San Gallo del 756, e la lista delle piante nel Capitolario De Villis di Carlo Magno.
In the beautiful surroundings of the castle of Vasanello, built by Orso Orsini from 1278 on, an outstanding historical mediaeval garden has been recently reconstructed by the current owners, on the basis of the plan of the Abbey of St. Gall (756), and the list of plants in Charlemagne's Capitolario De Villis.
Indirizzo Piazza della Repubblica, 9 Vasanello (VT) - Lazio Accessibilità sì - aperto al pubblico
Telefono 3286552632 / 0763837473 Orari apertura Il castello è aperto tutto l'anno per gruppi non inferiori alle 15 persone su prenotazione.Da marzo a novembre 2019 tutti gli ultimi weekend di ogni mese : sabato dalle 15:30-18:30 ; domenica 10-13 e 15:30-18:30.
Costo ingresso 10 euro intero, 5 euro ridotto per gli studenti , 8 euro per i gruppi sopra le 25 persone.
E-mail castellorsinivasanello@gmail.com;info@castellodivasanello.it
Sito Web Giardino del Castello Orsini Misciattelli

Il giardino medioevale è stato ricostruito nei primi anni 2000 attraverso un attento studio delle fonti scritte ed iconografiche. Esso documenta la vasta conoscenza botanica del Medioevo nei suoi quattro settori: l’Hortus, ovvero l’orto delle verdure e dei frutti; l’Hortus Conclusus, il “Giardino d’Amore”; l’Herbularius, il giardino delle piante officinali e aromatiche; il Pomarium, ovvero il frutteto. La ricostruzione vuole riproporre un giardino di piante autoctone, anteriore alla scoperta dell’America, e si basa su due importanti documenti: la pianta dell’Abbazia di San Gallo del 756 e il Capitolario De Villis di Carlo Magno con la sua lista di piante.

Notizie storiche

Il castello di Vasanello, fatto erigere da Orso Orsini, a partire dal 1285, nella sua forma iniziale di semplice torrione a difesa del borgo, dopo diversi passaggi proprietari tornò agli Orsini solo nella seconda metà del Quattrocento, quando venne radicalmente trasformarono in dimora gentilizia. Furono decorati i soffitti cassettonati e affrescati fregi con motivi araldici celebranti importanti matrimoni. Successivamente il castello passò ai Della Rovere, ai Colonna, ai Barberini e infine, da circa un secolo, ai Misciattelli, gli attuali proprietari.

Epoca

sec. XXI

Bibliografia

G.M. Tabarelli, Castelli, rocche e mura d'Italia, Roma 1983, p. 330
P. Cavallo, Via Amerina, Roma 2004, pp. 84-88.

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Come arrivare



Condizione giuridica

Proprietà Privata

Provvedimento di tutela

D. Lgs. N. 42/2004

Roma Lazio Film Commission

Disponibilità elettrica :

Disponibilità acqua :

Bagni :

Accesso Carrabile :

Set già utilizzato : NO