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	<description>Associazione Parchi e Giardini d&#039;Italia</description>
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		<title>Call for Ideas per il Radicepura Garden Festival: “Gardens of Hope: Cultivating Coexistence”</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 09:52:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[apgi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[È aperta la Call for Ideas per la VI edizione del Radicepura Garden Festival, la biennale internazionale dedicata al paesaggio mediterraneo che si svolge a Giarre (Catania), punto di riferimento per la sperimentazione nel campo del garden design contemporaneo.Il tema scelto per questa edizione, “Gardens of Hope: Cultivating Coexistence”, invita progettisti e progettiste a riflettere sul giardino come spazio di convivenza tra esseri umani e...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">È aperta la <strong>Call for Ideas</strong> per la <strong>VI edizione del <a href="https://www.radicepurafestival.it/call-for-ideas-2026/">Radicepura Garden Festival</a></strong>, la biennale internazionale dedicata al paesaggio mediterraneo che si svolge a Giarre (Catania), punto di riferimento per la sperimentazione nel campo del garden design contemporaneo.Il tema scelto per questa edizione, <em>“Gardens of Hope: Cultivating Coexistence”</em>, invita progettisti e progettiste a riflettere sul giardino come spazio di convivenza tra esseri umani e natura, in cui biodiversità, sostenibilità e dimensione culturale si intrecciano in nuove forme progettuali.</p>
<p style="text-align: justify;">La call è rivolta a studenti e giovani professionisti <span style="text-decoration: underline;">under 36</span> – tra architetti, paesaggisti, agronomi, botanici, designer, artisti e curatori – ed è aperta anche a team multidisciplinari, incoraggiando un approccio integrato al progetto di paesaggio.I progetti selezionati daranno vita a una serie di giardini temporanei all’interno del parco botanico di Radicepura, che entreranno a far parte del percorso espositivo del Festival, contribuendo alla riflessione contemporanea sul giardino mediterraneo e sulle sue trasformazioni.Le proposte dovranno interpretare il tema attraverso soluzioni innovative e fruibili, capaci di valorizzare la biodiversità e di instaurare un dialogo attivo con il pubblico, mettendo in relazione paesaggio naturale e paesaggio antropico.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">La partecipazione è gratuita e le candidature dovranno essere presentate entro il 30 ottobre 2026.</span></p>
<p>Promosso dal 2017, il Festival rappresenta uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla cultura del giardino e dell’architettura del paesaggio mediterraneo, coinvolgendo professionisti, istituzioni e giovani progettisti in un dialogo continuo tra ricerca, sperimentazione e progetto.</p>
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		<title>28/04 &#8211; Presentazione del volume &#8220;Dopo la tempesta. Resilienza al cambiamento climatico nell’arte e nel restauro dei giardini storici&#8221;.</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 09:39:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[apgi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Presentazione del volume &#8220;Dopo la tempesta. Resilienza al cambiamento climatico nell’arte e nel restauro dei giardini storici&#8221; di Marco Ferrari Martedì 28 aprile 2026, dalle ore 17.00 alle 19.00, presso la Biblioteca Centrale di Ingegneria del Politecnico di Torino (Corso Duca degli Abruzzi 24, Torino), si terrà un nuovo appuntamento del ciclo “Libri e autori@PoliTO”, dedicato alla presentazione del volume Dopo la tempesta. Resilienza al...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Presentazione del volume </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>&#8220;Dopo la tempesta. Resilienza al cambiamento climatico nell’arte e nel restauro dei giardini storici&#8221; </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>di <em>Marco Ferrari</em></strong></p>
<p><strong>Martedì 28 aprile 2026</strong>, <span style="text-decoration: underline;">dalle ore 17.00 alle 19.00,</span> presso la <strong>Biblioteca Centrale di Ingegneria del Politecnico di Torino</strong> (Corso Duca degli Abruzzi 24, Torino), si terrà un nuovo appuntamento del ciclo <a href="https://www.polito.it/ateneo/comunicazione-e-ufficio-stampa/appuntamenti/news?idn=29003">“Libri e autori@PoliTO</a>”, dedicato alla presentazione del volume <em>Dopo la tempesta. Resilienza al cambiamento climatico nell’arte e nel restauro dei giardini storici</em> (2025, Il Mulino).</p>
<p>Il libro, a cura di <em>Marco Ferrari</em>, affronta un tema di grande attualità per il settore dei giardini storici: l’impatto del cambiamento climatico su un patrimonio fragile e la necessità di sviluppare strategie di adattamento e resilienza.</p>
<p>All’incontro interverranno, insieme all’autore, Luca Mercalli (Società Meteorologica Italiana), Claudia Bertolotto (Comune di Torino – Divisione Verde, Parchi e Tutela Animali) e Carlo Tosco (Politecnico di Torino). Il dialogo sarà moderato da Marco Ferrari.</p>
<p>Il volume propone una riflessione articolata sul rapporto tra cambiamenti ambientali e pratiche di conservazione, mettendo in luce come il giardino storico, nel corso dei secoli, abbia già dimostrato una forte capacità di adattamento. Al tempo stesso, evidenzia la necessità di un approccio contemporaneo che sia attivo, creativo e sostenibile, capace di affrontare le nuove criticità legate al clima.</p>
<p>L’evento sarà fruibile anche <span style="text-decoration: underline;">online tramite collegamento Zoom.</span></p>
<p>Un’occasione di confronto interdisciplinare che coinvolge studiosi, professionisti e istituzioni, e che si inserisce pienamente nel dibattito attuale sulla tutela e gestione dei giardini storici in un contesto di cambiamento globale.</p>
<p><a href="https://www.apgi.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina_Dopo-la-tempesta_presentazione-PoliTo.pdf">Scarica il Programma</a></p>
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		<title>23/04 &#8211; LE PAROLE DEL GIARDINO storia, forme, elementi compositivi.</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:52:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[apgi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.apgi.it/?p=15319</guid>
		<description><![CDATA[Presentazione del volume “Le parole del giardino. Storia, forme, elementi compositivi”  &#160; Giovedì 23 aprile, dalle ore 10.30 alle 13.30, presso la Sala delle Robbiane di Villa La Quiete a Firenze (via di Boldrone 2), si terrà la presentazione del volume &#8220;Le parole del giardino. Storia, forme, elementi compositivi&#8221;. L’incontro vedrà la partecipazione di Vincenzo Cazzato e Maria Adriana Giusti, membri del Comitato Scientifico APGI,...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Presentazione del volume </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>“Le parole del giardino. Storia, forme, elementi compositivi” </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Giovedì 23 aprile</strong>,<span style="text-decoration: underline;"> dalle ore 10.30 alle 13.30</span>, presso la Sala delle Robbiane di Villa La Quiete a Firenze (via di Boldrone 2), si terrà la presentazione del volume <em>&#8220;Le parole del giardino. Storia, forme, elementi compositivi&#8221;.</em></p>
<p>L’incontro vedrà la partecipazione di Vincenzo Cazzato e Maria Adriana Giusti, membri del Comitato Scientifico APGI, che dialogheranno attorno ai temi centrali del libro, dedicato alla lettura storico-critica del giardino nelle sue forme, strutture ed elementi compositivi.</p>
<p>I saluti istituzionali saranno a cura di Raffaele Niccoli Vallesi, SMA – referente di sede.</p>
<p>Interverranno inoltre:</p>
<p>Anna Lambertini, DIDA, Università di Firenze</p>
<p>Giorgio Galletti, ISCCL, APGI</p>
<p>Tessa Matteini, DIDA, Università di Firenze</p>
<p>Luisa Ghelardini, DAGRI, Università di Firenze</p>
<p>Francesco Torelli, DIDA, Università di Firenze</p>
<p>L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di ricerca e divulgazione dedicate alla cultura del giardino e al suo lessico, promosse in collaborazione con l’Università di Firenze e le istituzioni coinvolte.</p>
<p><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-15320" alt="Scarica la Locandina" src="https://www.apgi.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-seminario-Giusti-Cazzato_23.04.2026_01-150x150.jpg" width="150" height="150" /></p>
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		<title>09/04 &#8211; Modelli nazionali, coloniali ed esotici nel Giardino Zoologico di Budapest.</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 08:24:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[apgi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[XXXVI CORSO DI AGGIORNAMENTO SUL GIARDINO STORICO E SUL PAESAGGIO CONTEMPORANEO GIULIANA BALDAN ZENONI POLITEO 2025 Aspetti storici, paesaggistici, letterari, architettonici, economici, botanici e ambientali GIARDINI E PAESAGGI RACCONTANO LA STORIA: LA MEMORIA COLONIALE NEL PRESENTE Giovedì 9 aprile 2026, ore 17 - online, piattaforma ZOOM dell&#8217;UNIVERSITÀ di PADOVA Modelli nazionali, coloniali ed esotici nel Giardino Zoologico di Budapest  Prosegue il XXXVI Corso di aggiornamento sul giardino storico...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">XXXVI CORSO DI AGGIORNAMENTO SUL GIARDINO STORICO E SUL PAESAGGIO CONTEMPORANEO GIULIANA BALDAN ZENONI POLITEO 2025</p>
<p style="text-align: center;">Aspetti storici, paesaggistici, letterari, architettonici, economici, botanici e ambientali</p>
<p style="text-align: center;">GIARDINI E PAESAGGI RACCONTANO LA STORIA: LA MEMORIA COLONIALE NEL PRESENTE</p>
<p style="text-align: center;">Giovedì 9 aprile 2026, ore 17 - online, piattaforma ZOOM dell&#8217;UNIVERSITÀ di PADOVA</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Modelli nazionali, coloniali ed esotici nel Giardino Zoologico di Budapest </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Prosegue il XXXVI Corso di aggiornamento sul giardino storico e sul paesaggio contemporaneo “Giuliana Baldan Zenoni Politeo”, organizzato dal<a href="http://www.giardinostoricounivpadova.it/"><strong> Gruppo Giardino Storico dell’Università di Padova</strong></a>. Il prossimo appuntamento, dal titolo “<strong>Modelli nazionali, coloniali ed esotici nel Giardino Zoologico di Budapest </strong><strong>”</strong>, si terrà <span style="text-decoration: underline;">giovedì 9 aprile 2026 alle ore 17,</span> in modalità online sulla piattaforma Zoom dell’Università di Padova.</p>
<p style="text-align: justify;">La conferenza vedrà l’intervento di <em><strong>Paolo Cornaglia</strong></em>, docente presso il Politecnico di Torino (Dipartimento di Architettura e Design), l’incontro approfondirà il tema delle rappresentazioni culturali e politiche presenti nei giardini zoologici e nei paesaggi costruiti, analizzando in particolare il caso dello <strong>Giardino Zoologico di Budapest</strong>. Attraverso lo studio delle architetture e degli spazi del parco, verrà indagato il modo in cui modelli nazionali, coloniali ed esotici si siano intrecciati nella progettazione del complesso, offrendo una chiave di lettura per comprendere il rapporto tra paesaggio, storia e memoria nel contesto europeo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ciclo di incontri del corso affronta, come di consueto, i molteplici aspetti del giardino e del paesaggio – storici, paesaggistici, letterari, architettonici, economici, botanici e ambientali – proponendo occasioni di approfondimento interdisciplinare rivolte a studiosi, professionisti e appassionati.</p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni:</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.giardinostoricounivpadova.it/">www.giardinostoricounivpadova.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>10-11-12 Aprile torna il Festival del Verde e del Paesaggio di Roma presso l&#8217;Auditorium Parco della Musica.</title>
		<link>https://www.apgi.it/10-11-12-aprile-torna-il-festival-del-verde-e-del-paesaggio-di-roma-presso-lauditorium-parco-della-musica/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 08:56:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[apgi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.apgi.it/?p=15290</guid>
		<description><![CDATA[XV edizione del Festival del Verde e del Paesaggio &#8211; Auditorium Parco della Musica di Roma 10 &#8211; 11- 12 Aprile 2026 Dal 10 al 12 aprile 2026 Roma ospita la quindicesima edizione del Festival del Verde e del Paesaggio, un evento che non si limita a mostrare piante e giardini, ma invita a riflettere sul modo in cui il verde entra nella vita urbana...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>XV edizione del Festival del Verde e del Paesaggio &#8211; Auditorium Parco della Musica di Roma</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>10 &#8211; 11- 12 Aprile 2026</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dal <span style="text-decoration: underline;">10 al 12 aprile 2026</span> Roma ospita la quindicesima edizione del <strong><a href="https://www.festivaldelverdeedelpaesaggio.it/">Festival del Verde e del Paesaggio</a>,</strong> un evento che non si limita a mostrare piante e giardini, ma invita a riflettere sul modo in cui il verde entra nella vita urbana e nelle relazioni sociali. Quest’anno il festival si propone di raccontare il tema “Fare parentele”, un concetto che invita a pensare al verde come a un legame: tra specie, persone, comunità e città.</p>
<p>Passeggiando tra gli spazi del giardino pensile dell’<strong>Auditorium Parco della Musica</strong>, il visitatore scopre come la cura delle piante e la gestione degli orti non siano solo azioni estetiche, ma pratiche che consolidano relazioni e rafforzano il tessuto sociale. Gli organizzatori sottolineano che ogni scelta verde in città ha un impatto concreto: dalla salute dei cittadini alla capacità di rendere le città più resilienti al cambiamento climatico.</p>
<p>Il Festival 2026 vuole così trasformare il verde da ornamento a protagonista, mostrandolo come elemento imprescindibile della vita urbana e della cultura contemporanea. Non si tratta semplicemente di ammirare giardini, ma di partecipare a un racconto più ampio: quello di città viventi, in cui la natura e la comunità si intrecciano in modi nuovi e significativi.</p>
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		<title>10/04 &#8211; Roma, i suoi giardini storici e il clima che cambia &#8211; Festival del Verde e del Paesaggio.</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 08:38:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[apgi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.apgi.it/?p=15283</guid>
		<description><![CDATA[Festival del Verde e del Paesaggio &#8211; Auditorium Parco della Musica di Roma &#8220;Roma, i suoi giardini storici e il clima che cambia&#8221; Nel cuore della capitale, venerdì 10 aprile si terrà un incontro dal titolo “Roma: i suoi giardini storici e il clima che cambia”, un dialogo che si inserisce nel programma del Festival del Verde e del Paesaggio. L’evento, moderato da Elisabetta Pozzetti,...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Festival del Verde e del Paesaggio &#8211; Auditorium Parco della Musica di Roma</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>&#8220;Roma, i suoi giardini storici e il clima che cambia&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel cuore della capitale, <span style="text-decoration: underline;">venerdì 10 aprile</span> si terrà un incontro dal titolo <em>“Roma: i suoi giardini storici e il clima che cambia”,</em> un dialogo che si inserisce nel programma del <a href="https://www.festivaldelverdeedelpaesaggio.it/il-festival/coltivare-il-giardino/roma-i-suoi-giardini-storici-e-il-clima-che-cambia">Festival del Verde e del Paesaggio</a>. L’evento, moderato da <em>Elisabetta Pozzetti</em>, esplora il delicato rapporto tra i giardini storici di Roma e le trasformazioni climatiche che oggi li mettono alla prova.</p>
<p style="text-align: justify;">Attraverso le parole di <em>Alberta Campitelli</em>, vicepresidente APGI, storica dell’arte e dei giardini e di <em>Marco Ferrari</em>, architetto paesaggista e ricercatore nel campo del restauro del paesaggio storico, il pubblico viene accompagnato in un viaggio tra le ville rinascimentali e i parchi moderni della città. La conversazione prende avvio da due tappe fondamentali che accentuano il ponte tra storia, arte e sostenibilità: da una parte, la mostra “<em>Ville e Giardini di Roma. Una corona di delizie</em>”, allestita in città e pensata come un percorso visivo e sensoriale nella storia dei giardini romani di epoche diverse; dall’altra, il volume &#8220;<em>Dopo la tempesta. Resilienza al cambiamento climatico nell’arte e nel restauro dei giardini storici&#8221;</em>, che esplora nei suoi saggi come la disciplina del restauro si confronta con le nuove condizioni climatiche</p>
<p style="text-align: justify;">Gli interventi pongono al centro della riflessione una domanda cruciale: <em>come possiamo curare, restaurare e proteggere giardini concepiti in epoche con condizioni climatiche ormai mutati?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Il racconto dei giardini romani diventa così un’occasione per capire che il patrimonio verde non è immutabile. Le scelte di gestione e conservazione devono confrontarsi con nuove sfide, dalle ondate di calore alle piogge irregolari, e richiedono strategie innovative.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>10/04 &#8211; Le parole del giardino &#8211; Un libro per leggere il paesaggio -Festival del Verde e del Paesaggio di Roma.</title>
		<link>https://www.apgi.it/1004-le-parole-del-giardino-un-libro-per-leggere-il-paesaggio-festival-del-verde-roma/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 08:30:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[apgi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Festival del Verde e del Paesaggio &#8211; Auditorium Parco della Musica di Roma Le parole del giardino – Un libro per leggere il paesaggio All’interno della 15ª edizione del Festival del Verde e del Paesaggio (10‑12 aprile 2026 presso l&#8217;Auditorium Parco della Musica di Roma), venerdì 10 aprile ore 16:00 si svolge l’incontro “Le parole del giardino. Un libro per leggere il paesaggio”. L’evento parte dal...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Festival del Verde e del Paesaggio &#8211; Auditorium Parco della Musica di Roma</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Le parole del giardino – Un libro per leggere il paesaggio</strong></p>
<p style="text-align: justify;">All’interno della <strong>15ª edizione</strong> del <strong><a href="https://www.festivaldelverdeedelpaesaggio.it/il-festival/coltivare-il-giardino/parole-del-giardino">Festival del Verde e del Paesaggio</a> </strong>(10‑12 aprile 2026 presso l&#8217;Auditorium Parco della Musica di Roma), <span style="text-decoration: underline;">venerdì 10 aprile ore 16:00</span> si svolge l’incontro “<em>Le parole del giardino. Un libro per leggere il paesaggio”</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">L’evento parte dal volume <em>Le parole del giardino. Storia, forme, elementi compositivi</em> (Gangemi), che raccoglie oltre 600 voci dedicate al mondo del giardino e della cultura del paesaggio, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire come il linguaggio del giardino sia molto più di un insieme di termini tecnici ma uno strumento per interpretare, vivere e reinterpretare gli spazi verdi.</p>
<p style="text-align: justify;"> Tra i protagonisti dell’incontro <em>Vincenzo Cazzato</em>, presidente del comitato scientifico APGI, professore ordinario e studioso di giardini e paesaggi storici e <em>Franco Panzini</em>, architetto e storico del paesaggio, presidente dell’Associazione Pietro Porcinai APS e membro del comitato scientifico APGI. I due relatori guidano il pubblico attraverso un percorso che svela come le parole che utilizziamo quotidianamente – dai nomi delle piante agli elementi architettonici – possano raccontare storie, evocare emozioni e custodire memoria.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo dialogo mette in luce un aspetto spesso trascurato: il giardino non è semplicemente uno spazio, ma un patrimonio culturale vivente che parla un linguaggio tutto suo, capace di connettere chi lo osserva alla storia, alla natura e alla città.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>11/04 &#8211; Il giardino filosofico nell’Antichità, di Agnès du Vachat – Caen (Francia)</title>
		<link>https://www.apgi.it/1104-il-giardino-filosofico-nellantichita-di-agnes-du-vachat-caen-francia/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 08:05:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[apgi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.apgi.it/?p=15276</guid>
		<description><![CDATA[A Caen un doppio appuntamento dedicato a giardini e paesaggi contemporanei &#160; L’Institut Européen des Jardins &#38; Paysages organizza per l’11 aprile 2026 un pomeriggio di conferenze dedicato alla riflessione sul ruolo del giardino e del paesaggio, tra dimensione storica e progettualità contemporanea. L’iniziativa si terrà presso la Bibliothèque Alexis de Tocqueville, importante polo culturale della città di Caen.  Il programma prevede due interventi:  Alle ore...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>A Caen un doppio appuntamento dedicato a giardini e paesaggi contemporanei</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">L’<a href="https://europeangardens.eu/evenement/le-jardin-philosophique-dans-lantiquite/">Institut Européen des Jardins &amp; Paysages </a>organizza per l<span style="text-decoration: underline;"><strong>’11 aprile 2026</strong></span> un pomeriggio di conferenze dedicato alla riflessione sul ruolo del giardino e del paesaggio, tra dimensione storica e progettualità contemporanea. L’iniziativa si terrà presso la <strong>Bibliothèque Alexis de Tocqueville</strong>, importante polo culturale della città di Caen.</p>
<p style="text-align: justify;"> Il programma prevede due interventi:</p>
<p style="text-align: justify;"> Alle <span style="text-decoration: underline;">ore 16:00</span>, <em>Agnès du Vachat</em> terrà la conferenza <strong>“Le jardin philosophique dans l’Antiquité”</strong>, dedicata al ruolo concreto e simbolico del giardino nella Grecia antica. L’incontro approfondirà come luoghi quali l’Accademia di Platone, il Liceo di Aristotele e il Giardino di Epicuro abbiano rappresentato non solo spazi fisici, ma veri e propri modelli per l’elaborazione del pensiero, in cui la cura dell’anima si intreccia con quella della natura.</p>
<p> A seguire, alle <span style="text-decoration: underline;">ore 17:00</span>, il paesaggista <em>Loïc Mareschal</em> presenterà <strong>“Pour des paysages vivants”</strong>. Attraverso una selezione di progetti realizzati e in corso, Mareschal illustrerà la propria visione operativa del paesaggio, fondata sulle qualità intrinseche dei luoghi, sul rispetto dei contesti e su un approccio sensoriale ed empatico in cui il “vivente” assume un ruolo centrale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’incontro rappresenta un’occasione di confronto tra storia e contemporaneità, mettendo in dialogo la tradizione filosofica del giardino con le sfide attuali della progettazione paesaggistica, tra sostenibilità, uso e valorizzazione dei territori.</p>
<p>Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale dell’Institut Européen des Jardins &amp; Paysages: <a href="https://europeangardens.eu/">europeangardens.eu</a></p>
<p><a href="https://www.apgi.it/wp-content/uploads/2026/03/Programme11avril.pdf">Scarica il programma della giornata</a></p>
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		<title>15/03 &#8211; Cerimonia di consegna del premio per &#8220;Giardini d&#8217;Agrumi&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 10:35:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[apgi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Premiazione GIARDINI D&#8217;AGRUMI Importante riconoscimento nazionale per Giardini d’Agrumi, la manifestazione dedicata agli agrumi e al paesaggio delle limonaie di Gargnano, giunta nel 2026 alla sua decima edizione. L’evento ha ottenuto il prestigioso titolo di “Evento di Qualità” conferito da UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, che riunisce oltre 6.400 Pro Loco sul territorio nazionale. Il riconoscimento viene attribuito a manifestazioni che si distinguono...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr" style="text-align: center;"><strong>Premiazione GIARDINI D&#8217;AGRUMI</strong></p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">Importante riconoscimento nazionale per <strong>Giardini d’Agrumi</strong>, la manifestazione dedicata agli agrumi e al paesaggio delle limonaie di Gargnano, giunta nel 2026 alla sua decima edizione. L’evento ha ottenuto il prestigioso titolo di <strong>“Evento di Qualità</strong>” conferito da <strong>UNPLI</strong> <strong>– Unione Nazionale Pro Loco d’Italia</strong>, che riunisce oltre 6.400 Pro Loco sul territorio nazionale.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">Il riconoscimento viene attribuito a manifestazioni che si distinguono per autenticità, forte radicamento territoriale, qualità organizzativa e valore culturale. In particolare, gli “Eventi di Qualità” rappresentano iniziative complesse, capaci di coniugare tradizione, accoglienza e valorizzazione del patrimonio locale.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">Nel caso di Giardini d’Agrumi, la valutazione positiva degli ispettori UNPLI – effettuata nel 2025 – ha evidenziato la capacità della manifestazione di mantenere vive pratiche e saperi legati al paesaggio storico delle limonaie gardesane, rafforzando al contempo i legami di comunità e la trasmissione intergenerazionale delle tradizioni.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">La cerimonia di consegna del premio si è svolta a <span style="text-decoration: underline;">Roma il 15 marzo 2026</span>, con un successivo momento istituzionale presso il Senato della Repubblica il 16 marzo. In Lombardia, oltre a Giardini d’Agrumi, sono stati premiati soltanto altri due eventi, a conferma dell’elevato livello qualitativo richiesto.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">Nata nel 2015, la manifestazione si articola tra il chiostro di San Francesco e il territorio circostante, offrendo un ricco programma che comprende:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li dir="ltr">
<p dir="ltr" role="presentation">tavole pomologiche dedicate agli agrumi del Garda,</p>
</li>
<li dir="ltr">
<p dir="ltr" role="presentation">mostre di strumenti storici delle limonaie,</p>
</li>
<li dir="ltr">
<p dir="ltr" role="presentation">percorsi guidati in oltre venti limonaie private,</p>
</li>
<li dir="ltr">
<p dir="ltr" role="presentation">installazioni artistiche, momenti musicali e attività culturali,</p>
</li>
<li dir="ltr">
<p dir="ltr" role="presentation">mercato di prodotti locali e cooking show tematici.</p>
</li>
</ul>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">Fondamentale è il coinvolgimento della comunità locale: oltre 50 volontari, studenti e istituti scolastici partecipano attivamente all’organizzazione e all’accoglienza dei visitatori, contribuendo alla costruzione di un’esperienza culturale articolata e condivisa.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">Promossa dalla Pro Loco di Gargnano insieme all’<strong>Associazione Terre &amp; Sapori d’Alto Garda</strong>, con il supporto del Comune, della Parrocchia e della comunità Slow Food locale, Giardini d’Agrumi rappresenta oggi un modello virtuoso di valorizzazione integrata del paesaggio storico e produttivo.</p>
<p style="text-align: justify;">La prossima edizione si terrà il <span style="text-decoration: underline;">18 e 19 aprile 2026</span>, confermando un appuntamento ormai consolidato per la promozione delle limonaie e del paesaggio gardesano, in un dialogo sempre più stretto tra cultura, territorio e comunità.</p>
]]></content:encoded>
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		<title></title>
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		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 10:09:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[apgi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[XXXVI CORSO DI AGGIORNAMENTO SUL GIARDINO STORICO E SUL PAESAGGIO CONTEMPORANEO GIULIANA BALDAN ZENONI POLITEO 2025 Aspetti storici, paesaggistici, letterari, architettonici, economici, botanici e ambientali GIARDINI E PAESAGGI RACCONTANO LA STORIA: LA MEMORIA COLONIALE NEL PRESENTE GIOVEDI, 19 MARZO 2026, ore 17-19 online, piattaforma ZOOM dell&#8217;Università di Padova Tavola Rotonda La fortuna delle piante coloniali Prosegue il ciclo del XXXVI Corso di aggiornamento sul giardino storico...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">XXXVI CORSO DI AGGIORNAMENTO SUL GIARDINO STORICO E SUL PAESAGGIO CONTEMPORANEO GIULIANA BALDAN ZENONI POLITEO 2025</p>
<p style="text-align: center;">Aspetti storici, paesaggistici, letterari, architettonici, economici, botanici e ambientali</p>
<p style="text-align: center;">GIARDINI E PAESAGGI RACCONTANO LA STORIA: LA MEMORIA COLONIALE NEL PRESENTE</p>
<p style="text-align: center;">GIOVEDI, 19 MARZO 2026, ore 17-19</p>
<p style="text-align: center;">online, piattaforma ZOOM dell&#8217;Università di Padova</p>
<p style="text-align: center;">Tavola Rotonda</p>
<p style="text-align: center;"><strong>La fortuna delle piante coloniali</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Prosegue il ciclo del XXXVI Corso di aggiornamento sul giardino storico e sul paesaggio contemporaneo “Giuliana Baldan Zenoni Politeo”, promosso dal Gruppo Giardino Storico dell’Università degli Studi di Padova, con un nuovo appuntamento dedicato al tema “Giardini e paesaggi raccontano la storia: la memoria coloniale nel presente”.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Giovedì 19 marzo 2026, dalle ore 17 alle 19</span>, si terrà online – sulla piattaforma Zoom dell’Ateneo – la tavola rotonda dal titolo “<em><strong>La fortuna delle piante coloniali”</strong></em>, un’occasione di confronto interdisciplinare su un tema di grande attualità nel dibattito paesaggistico e culturale.</p>
<p data-start="862" data-end="900">L’incontro vedrà la partecipazione di:</p>
<ul data-start="901" data-end="1278">
<li data-section-id="1jgxx2t" data-start="901" data-end="1013">
<p data-start="903" data-end="1013"><em>Fabrizio Fronza,</em> Direttore Ufficio Tecnico Servizio SOVA, Provincia Autonoma di Trento</p>
</li>
<li data-section-id="bslras" data-start="1014" data-end="1142">
<p data-start="1016" data-end="1142"><em>Beatrice Falcucci</em>, ricercatrice presso l’Università di Firenze e l’University of Houston</p>
</li>
<li data-section-id="tfqll2" data-start="1143" data-end="1278">
<p data-start="1145" data-end="1278"><em>Claudio Littardi,</em> Presidente del Centro Studi e Ricerche per le Palme di Sanremo</p>
</li>
</ul>
<p data-start="1280" data-end="1401">A coordinare l’incontro sarà <em>Gianpaolo Barbariol</em> del Gruppo Giardino Storico dell’Università di Padova.</p>
<p style="text-align: justify;">Al centro della riflessione, il ruolo delle specie vegetali introdotte durante l’età coloniale – come le palme e altre essenze esotiche – nella costruzione dei paesaggi storici e contemporanei. Queste piante, spesso percepite oggi come elementi identitari di alcuni contesti, raccontano in realtà storie complesse di scambi, appropriazioni e trasformazioni culturali.</p>
<p style="text-align: justify;">Un caso emblematico è quello del palmeto storico di Bordighera, testimonianza significativa della diffusione e acclimatazione di specie esotiche nel paesaggio mediterraneo, oggi oggetto di studi, tutela e valorizzazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Scarica il programma:</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-15263" alt="Scarica il programma" src="https://www.apgi.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-18-at-09.05.22-150x150.jpeg" width="150" height="150" /></p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni e aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale del corso:</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;"><a href="http://www.giardinostoricounivpadova.it/">www.giardinostoricounivpadova.it</a></p>
<div style="text-align: justify;"></div>
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