• 20 novembre 2015
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Nell’ambito degli Stati Generali del Verde Urbano, che si sono svolti a Roma dal 18 al 20 novembre, APGI Associazione Parchi e Giardini d’Italia e il Comitato per lo Sviluppo del Verde Pubblico del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, hanno annunciato la sottoscrizione di una convenzione con l’obiettivo di valorizzare e tutelare il patrimonio orticulturale italiano e di attivare azioni che ne favoriscano la conoscenza e la fruibilità da parte del pubblico.

Il Comitato per lo sviluppo del verde pubblico è l’organo istituzionale che, nell’ambito del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha il compito di dare attuazione alla legge italiana n. 10/2013, intitolata “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”. In questa ampia missione si colloca il compito di promuovere una rinnovata cultura del verde, specie con riguardo al ruolo che esso ha negli insediamenti urbanizzati. Un ruolo, come ben noto, con ricadute precise e importanti su salute, ambiente ed economia.

APGI – Associazione Parchi e Giardini d’Italia rappresenta per gli enti e i proprietari dei giardini l’organizzazione nazionale di riferimento e coordinamento. Il ruolo dell’Associazione è quello di sostenere il settore in generale e di promuovere i giardini “virtuosi” diffondendone i modelli e i moderni sistemi di gestione con l’obiettivo di inserirli sempre più nel sistema economico e culturale del paese.

Nell’ambito della convenzione, le Parti concordano di collaborare per la messa a punto di strumenti metodologici e tecnici per la realizzazione di progetti e di interventi pilota di conservazione e valorizzazione di parchi e giardini storici; la messa a punto di sistemi formativi del personale che opera nel settore dei parchi e giardini storici; la realizzazione di strumenti culturali finalizzati allo studio e alla definizione di principi e criteri di indirizzo riguardanti la tutela, la conservazione, il recupero e il restauro dei parchi e giardini storici; l’identificazione di linee guida e protocolli di cooperazione interministeriale per la tutela e valorizzazione dei parchi e giardini storici.  Tali sinergie includono anche forme di collaborazione per accedere a fonti di incentivazione e di finanziamento in ambito territoriale, nazionale, comunitario e internazionale.

La Convenzione è stata firmata dal Cons. Massimiliano Atelli, Presidente del Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, e dall’Arch.  Paolo Pejrone, Presidente dell’Associazione Parchi e Giardini d’Italia.

 

I parchi ed i giardini storici costituiscono un settore rilevante del patrimonio culturale italiano, e come tali sono protetti e tutelati dalle leggi in vigore, ma la loro conoscenza e valorizzazione meritano di essere ulteriormente sviluppate per realizzare un’azione sempre più incisiva nei campi del restauro, della tutela e della promozione degli stessi.

 

Promossa da Arcus S.p.A., Società  pubblica per lo Sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo, APGI è stata costituita da alcune tra le organizzazioni italiane più attive nella tutela e valorizzazione del paesaggio e dei beni culturali: FAI – Fondo Ambiente Italiano, Touring Club Italiano, Associazione Dimore Storiche Italiane, Fondazione Ente Ville Vesuviane, I.R.Vi.T – Istituto Regionale Ville Tuscolane, Associazione Civita, Unione dei Garden Club d’Italia, Fondazione Monte Paschi Siena, Garden Club Giardino Romano, Promo P.A. Fondazione. Presidente di APGI è l’architetto paesaggista Paolo Pejrone. Lo stesso MIBACT Ministero dei beni e delle attività culturali e turistiche ha con APGI un protocollo di collaborazione per l’attivazione di progetti destinati ad incrementare la valorizzazione dei parchi e dei giardini storici e moderni.

Grazie anche alla convenzione con il Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, i giardini diventano sempre più un asset strategico per individuare metodi e buone pratiche finalizzate alla tutela del verde nonché per sviluppare percorsi turistici a supporto dei territori e dell’offerta culturale nazionale, in generale. Basti pensare al ruolo e al “valore” di un giardino sul territorio: turismo, occupazione e nuove professionalità, cultura, servizi legati all’accoglienza e alla didattica. Insomma un giardino se ben gestito e organizzato può dar vita ad un vero e proprio circuito virtuoso capace di generare importanti stimoli economici all’area in cui insiste e di rappresentare un esempio per la valorizzazione e la tutela dell’ambiente.