L’Associazione Parchi e Giardini d’Italia (APGI) nasce il 28 settembre 2011, come associazione privata senza scopo di lucro, con l’obiettivo di diventare organizzazione nazionale di riferimento e coordinamento degli enti e dei soggetti, pubblici e privati, che si occupano di parchi e giardini.
Promossa da Arcus S.p.A. (Società MiBACT incorporata in ALES S.p.A. da marzo 2016), la costituzione dell’APGI è avvenuta con il coinvolgimento di alcune tra le organizzazioni italiane più attive nella tutela e valorizzazione del paesaggio e dei beni culturali.
L’esigenza di un coordinamento nazionale per questo rilevante ma parcellizzato settore del patrimonio culturale italiano è emersa anche nel corso dell’incontro pubblico organizzato da Arcus S.p.A. presso il Ministero per i Beni e Attività Culturali il 7 aprile 2011, che ha visto la partecipazione di esperti, studiosi e rappresentanti di numerose organizzazioni pubbliche e private.

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (ora MiBACT) ha appoggiato fin dall’inizio questa iniziativa, ritenendo che i parchi ed i giardini storici costituiscano un settore rilevante del patrimonio culturale italiano ma che la loro conoscenza e valorizzazione meritino di essere ulteriormente sviluppate per realizzare un’azione sempre più incisiva nei campi del restauro, della conservazione e della tutela degli stessi. A tal fine ha sottoscritto con l’APGI un protocollo di collaborazione per l’attivazione di progetti destinati ad incrementare la valorizzazione dei parchi e dei giardini storici. Questa collaborazione nasce anche nell’ottica di arricchire il consistente patrimonio di dati e conoscenze fino ad oggi prodotto dal Ministero attraverso i suoi istituti centrali e periferici, singoli uffici e organi consultivi, relativamente al censimento, alla catalogazione e alla conoscenza dei parchi e giardini storici in Italia.

L’APGI è un’associazione giuridicamente riconosciuta: infatti dal 29 febbraio 2012 è iscritta nel registro della persone giuridiche della Prefettura di Roma, ufficio territoriale per il Governo.

L’Associazione intende portare avanti azioni concrete di interesse pubblico, a livello nazionale, per diffondere la cultura dei giardini e sensibilizzare l’amministrazione pubblica, con l’obiettivo di dare un contributo importante per affrontare le principali carenze del settore.
Tra le sue attività:
- il censimento conoscitivo completo dei parchi e giardini dell’intero territorio nazionale, finalizzato non solo alla tutela e alla conservazione, ma anche alla valorizzazione e alla fruizione pubblica a scopi turistici;
- la formazione del personale che opera per la gestione dei giardini (dal semplice giardiniere, all’architetto paesaggista, al funzionario della pubblica amministrazione, ecc.);
- l’aggiornamento legislativo per superare l’attuale vuoto normativo sia nel campo della protezione, tutela, conservazione e recupero, sia in quello delle agevolazioni fiscali per proprietari di giardini e sponsor;
- l’organizzazione di convegni e la realizzazione di pubblicazioni sulle più importanti tematiche e buone pratiche di questo settore, anche in relazione allo sviluppo ecosostenibile di parchi e giardini e alle loro potenzialità turistiche.

L’APGI intende agire non solo a livello nazionale ma anche internazionale, rappresentando l’Italia nel Progetto Europeo denominato “Parks and Gardens of Europe” (PGE), iniziativa europea che coinvolge diversi Paesi dell’Unione (tra cui Francia, Germania, Portogallo, Belgio, Gran Bretagna) ed è finalizzata a promuovere congiuntamente la conoscenza e lo studio storico, lo scambio di esperienze e informazioni, il confronto sui sistemi di gestione e manutenzione dei parchi e dei giardini. Dal maggio 2013 il Presidente dell’APGI è entrato nel board dell’Istituto Europeo dei Giardini e Paesaggi, costituito presso il Castello di Bénouville (Francia) quale primo strumento finalizzato al coordinamento europeo di questo settore.